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Blog di Claudia ^_^

September 08

Madonna insuperabile!

Dopo mesi e mesi che non aggiornavo il blog, e con l'occasione degli ultimi bricioli di vacanza, ne approfitto per aggiornarlo dedicando una bella pagina a Madonna e al suo straodinario concerto di ieri sera a Roma, settima tappa dello Sticky & Sweet tour allo Stadio Olimpico.
 
Dopo due anni dall'ultimo concerto che ho visto sempre all'olimpico del Confessions tour ero troppo decisa a bissare, stavolta coinvolgendo qualche altra persona come Renato e molti altri che si son ritrovati a vivere la lunga attesa fuori dallo stadio prima dell'apertura dei cancelli che si è trasformata in una vera e propria prova di forza, con sveglia prestissimo, nonostante non sia suonata la mia (sono arrivata in ritardo all'appuntamento spero mi perdoneranno Rena e Lorenzo ^_^), ma nonostante ciò alle 8 di mattina già stavamo in fila per entrare allo stadio tra i primi. Organizzazione peggiore rispetto a due anni fa, pochissimi bagni, caldo allucinante, mancanza di acqua e di aria, la solita lotta ai tornelli d'ingresso allo stadio con rischio di schiacciamento di costole ma alla fine quando si scendono i gradini dell'olimpico per accedere al prato la voglia di correre sotto al palco sia per liberazione, che per sfogo che per l'entusiasmo di rivedere Madonna è troppo forte!
 
Premetto che non mi aspettavo un grande concerto, credevo che con il Confessions tour avesse già dato il meglio di sè e che nulla poteva paragonarsi al grande show di due anni fà, contando anche gli ormai 50 anni compiuti il 16 Agosto e invece anche in questo Madonna ha dato il meglio di sè trasmettendo la sua grandezza e anche professionalità che non delude nessuno!
 
I concerti di Madonna non sono semplici esibizioni canore/musicali, sono dei veri e propri musical, show, eventi ad altissima tecnologia che uniscono effetti speciali, luci, immagini, suoni indecifrabili, dei grandi show che colpiscono tutti i sensi dell'osservatore, che catturano immaginazione e creano uno stato di esaltazione per ciò che gli occhi non sono abituati a vedere, a tratti sembra di vedere vere e proprie sceneggiature i cui protagonisti non possono che essere i 16 straordinari scatenati ballerini/e, le luci, enormi schermi, palchi in movimento e scenografie che ne fanno da sfondo e in tutto questo brilla la stella di Madonna, capace di trascinare 70.000 persone per più di due ore...con cambi di abito fulminei, con l'alternanza di canzoni del repertorio classico anche molto rivisitate, come la Isla Bonita, Vogue, alla coinvolgente Like a Prayer (la canzone che più o preferito durante il concerto) fino a tutti i successi dell'ultimo album. E' indescrivibile quello che si prova a vederla e sentirla ai concerti...esperienza unica..
 
E non posso che ricordare le mitiche compagne e compagni di avventura durante questa lunga giornata di concerto, dal super Renatino a Vale, Laura, Ferdy, Bea e Lorenzo che ha scattato delle foto spettacolari, fino agli altri che ce li siamo persi per strada durante l'attesa ai cancelli Pier & sister, e Riccardo & Co! Ma alla fine tutti eravamo eccitati e anche stanchi della lunga giornata di concerto....e direi di concludere dicendo che non c'è due senza tre.......
 
.....al prossimo concerto ^__^
 
 
 
 
April 12

VERSO L'ELECTION DAY 2008

 
 
Scrivo in questa mattina di sabato in vigilia delle elezioni, dopo che una leggera scossa di terremoto (con epicentro ai castelli romani) mi ha svegliata questa mattina presto ^_^
 
A parte il lieve terremoto in zona, a livello politico il vero terremoto e rivoluzione sembra averlo portato Walter Veltroni con la sua inarrestabile campagna elettorale che ha fatto il giro di ben 110 province italiane, partito col suo pulmino verde dal Monastero di Spello in Umbria per concludersi ieri a Piazza del Popolo, in cui io sono andata, con la partecipazione di circa 150 mila persone, una folla multiforme di donne, uomini, bambini, ragazzi, studenti ecc.
 
Impressionante la folla che ha accompagnato tutta la campagna elettorale di Walter Veltroni in tutte le città toccate, la stessa Milano, roccaforte di destra, ha portato in Piazza del Duomo ben 100 mila persone giovedì scorso.
 
Come ho già scritto in più parti in questi prossimi due giorni di voto si sceglierà molto del futuro dell'Italia e degli italiani in una fase delicatissima di recessione economica e con prevista crescita zero, oltre a definire in modo decisivo le sorti di Alitalia (che spero si concretizzi con la strategia di Air France, unico vero piano industriale per cui la compagnia di bandiera può puntare per il futuro) e il rinnovo di classi dirigenti di altre importanti aziende italiani quali Enel, Eni ecc, sono tanti puzzle che vanno montati e di cui il futuro governo dovrà far fronte e risolvere.

Ho ascoltato molto attentamento ciò che ha detto Veltroni in un discorso di quasi due ore a Piazza del Popolo, e anche Zingaretti, candidato del Pd alla Provincia di Roma, e Rutelli candidato a Sindaco del Comune di Roma per il Pd e il mio voto andrà al Pd in tutte le schede (avendo compiuto di recente 25 anni voterò anche al Senato).
Il Partito Democratico rappresenta veramente una novità per il paese ed ha una forza riformatrice, innovativa e propulsiva assente da tempo e in molti schieramenti. Mi ispira fiducia e il mio voto in questo momento. Veltroni, durante il discorso ha toccato tantissimi argomenti, ha parlato dei giovani, della precarietà e della preoccupazione per il futuro, ha parlato agli anziani che hanno pensioni minime e alle quali bisogna garantire una vecchiaia dignitosa, ha parlato a tutte le categorie di lavoratori dagli operai, agli imprenditori, agli artigiani ai commercianti, agli impiegati, ha dato molto risalto e grande importanza al ruolo degli insegnanti e alla scolarizzazione dei giovani, ha parlato dell'importanza della scuola, dell'università e della ricerca, di mantenere talenti e cervelli in Italia e garantirgli il massimo delle possibilità. Ha toccato tutti questi argomenti ma non con fare sterile e polemico ma con tono costruttivo, di speranza e fiducia oltre a tracciare già delle possibili strategie. E durante il discorso ci sono stati anche momenti più toccanti come la lettura di alcune lettere, una di una ragazza di 15 anni che purtroppo ora non c'è più e ha dato la sua testimonianza di grande umanità e solidarietà, e l'altra di un giovane ragazzo dell'est che è in Italia da molti anni e che si sento oggi completamente italiano ed integrato e fiero di esserlo.
Dall'altra parte è stata deludente la chiusura della campagna elettorale del "popolo delle libertà" a Colosseo, con un gruppo sparuto di qualche migliaia di persone e con troppe gaffe di Berlusconi, presentatosi con un'ora di ritardo e che ha liquidato sul palco Fini ringraziandolo per aver tenuto occupato il pubblico per più di un'ora (cioè ma come si permette, l'ha trattato come una valletta, ma chi si crede di essere), Fini è la grande delusione della destra di questa campagna elettorale, unico personaggio stimabile nella coalizione di destra che si è fatto tappare la bocca da un settantunenne che non ha più neanche la forza e la voce di parlare sia nelle piazze che a porta a porta. Il suo discorso di chiusura al Colosseo è stato non poco imbarazzante con le assurde sparate sul Ronaldigno che il Milan sta per acquistare (ma sti cavoli dei calciatori e del Milan), alla sparata contro Francesco Totti che è amico di Rutelli e Veltroni e li voterà, lo ha definito fuori di testa.
E' evidente che Berlusconi stesso sta fuori di testa e che con la sua campagna aggressiva spera di accaparrare voti di indecisi, anche se la sua strategia per il prossimo futuro punta in modo evidente al Quirinale e sà benissimo che il suo tempo al parlamento si sta per concludere, come il suo pseudo-partito "Popolo delle Libertà" che sà di slogan-trovata esclusivamente elettorale che in molti sospettano si risciolga dopo le elezioni.

Comunque vadano queste elezioni anche dovesse vincere Berlusconi (cosa che sembra ancora molto incerta, l'esito al Senato sembra in parità o comunque in dubbio) lo scarto sarebbe talmente esiguo che non potrà governare molto e non credo che l'Italia meriti un tale governo e possa reggere a un nuovo governo Berlusconi-Bossi-Ciarrapico-Mussolini la cui considerazione internazionale per tali soggetti è pari a zero.

In merito a questo mi ha colpito molto che, prima del discorso di Veltroni, sono passati sugli schermi numerosi messaggi di premier e politici stranieri, è passato il discorso di auguri a Walter Veltroni di Zapatero (con ovazione del pubblico), di Ségolène Royal, del premier inglese Gordon Brown, e infine nel palco c'erano molte figure del mondo della cultura e spettacolo che appoggiano il Partito Democratico, c'era Jovanotti, Gigi Proietti, Margherita Buy, Fiorella Mannoia, Sabrina Ferilli, Ferzan Ozpetek, Antonello Venditti ecc.
Confido in un buon risultatodi tutte le forze di Sinistra, non solo del Partito Democratico, che al momento rimane lo'unico schieramento in grado di constrastare Berlusconi, ma confido molto in un ottimo risultato anche della Sinistra Arcobaleno e del Partito Socialista che godono della mia stima. 

Detto questo, credo che sia finita la politica dell'attaccare in modo incondizionato tutto e tutti, dalle istituzioni all'avversario politico, in un momento come questo soprattutto la politica deve dare segnali positivi e costruttivi, deve rimboccarsi le maniche e costruire un'Italia diversa.

E speriamo che tali buone premesse e promesse si concretizzino nel futuro governo.

 

Buon voto a tutti ^_^


March 22

dati sugli incidenti stradali

Prima di affrontare nuovamente temi di politica e attualità volevo ritornare al discorso sulla sicurezza nelle strade, ho trovato dei dati interessanti sugli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2005 rilevabili nel sito dell'Istat, ne riporto alcuni dati molto interessanti.
 
Ogni giorno in Italia si verificano in media 617 incidenti stradali, che causano la morte di 15 persone e il ferimento di altre 860. Nel complesso, nell’anno 2005 sono stati rilevati 225.078 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.426 persone, mentre altre 313.727 hanno subito lesioni di diversa gravità. Rispetto al 2004 si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-1,8%), del numero dei morti (-4,7%) e del numero dei feriti (-2,7%) derivante soprattutto dall'entrata in vigore della legge n. 151 del 27 giugno 2003 che ha introdotto la patente a punti e nuove regole in tema di codice della strada. La legge introduce sanzioni più severe per tutti gli automobilisti indisciplinati e prevede un inasprimento dei punti da sottrarre a seconda delle infrazioni commesse.

Le città si confermano i luoghi dove si riscontrano la maggior parte di incidenti e di feriti e i periodi dell'anno in cui si verificano maggiori incidenti sono in primavere-estate, soprattutto maggio poi a seguire giugno, luglio e agosto anche a causa dei grandi esodi per le vacanze, mentre i mesi più freddi, gennaio-febbraio, risultano avere la media più bassa di incidenti, feriti e morti. Per quanto riguarda i giorni della settimana sono venerdì, sabato e domenica quelli che presentano il maggior numero di incidenti distribuiti negli orari di punta in mattinata (8-9) e in serata (18-19) ma è la notte il momento in cui si verifica il picco di incidentalità mortale concentrati il venerdì e sabato notte.

Le cause principali che rientrano in tale categoria sono: l’ebbrezza da alcool pari al 70%, il malore improvviso, l’ingestione di sostanze stupefacenti o psicotrope ed il sonno che con 1.551 casi pesano per il 26%. Solo lo 0,3% sul totale, sono stati difetti o avarie del veicolo ad aver causato gli incidenti.

Sul punto di CHI VIENE COINVOLTO ci sono dati allarmanti: il 67,0% dei morti ed il 70,8% dei feriti a seguito di incidente stradale è costituito dai conducenti dei veicoli coinvolti, i passeggeri trasportati rappresentano il 20,0% dei morti ed il 23,2% dei feriti ed i pedoni, che costituiscono un’utenza debole della strada, risultano appena il 6,1% dei feriti ma ben il 13,0% dei morti.

Gli incidenti con morti e feriti sono in percentuale maggiore nella fascia di età compresa tra 25 e 29 anni (504 decessi in valore assoluto), seguiti dalla fascia dietà 30-34 anni (401 morti) e dalla fascia 21-24 anni (371 morti).

Inoltre un'altro dato allarmante è che soprattutto persone di sesso maschile sono autori, coinvolti e vittime di incidenti stradali in percentuale altissima rispetto alle donne, basta vedere il dato dei conducenti morti e feriti che per il sesso maschile è di ben  3.260 vittime rispetto alle 377 delle donne.

Infine un'lultimo dato analizzato è quello riguardante la distribuzione geografica degli incidenti, nella grandi regioni sono in numero nettamente maggiore, pari a 44.548 per la Lombardia, 32.090 per il Lazio e 21.929 per l'Emilia Romagna, questo sono le 3 regioni con maggior numero di incidenti.

Passiamo ora al regime delle sanzioni amministrative e penali per chi provoca incidenti anche mortali:

 

La legge in vigore dal primo Aprile 2006 (legge n. 102/2006) ha inasprito le pene per  l'automobilista che provoca un incidente stradale con lesioni gravi o gravissime a terzi. La legge prevede che i processi di risarcimento danni a seguito di incidenti stradali seguano lo stesso iter delle controversie di lavoro. Un modo per offrire maggiore tutela alle vittime accorciando i tempi delle indagini preliminari e la fissazione delle date del giudizio.
La norma che contiene "Disposizioni in materia di conseguenze derivanti da incidenti stradali" modifica la precedente normativa prevedendo l'inasprimento delle pene e l'aumento delle sanzioni, sui versanti civile, penale e del codice della strada.

Sospensione della patente di guida

  • Da 15 giorni a 3 mesi per chi causa una lesione personale colposa leggera
  • Fino a 2 anni per lesioni personali colpose gravi o gravissime
  • Fino a 4 anni nel caso di omicidio colposo

Reclusione

  • Da 3 mesi a 1 anno per chi provoca lesioni gravi
  • Da 1 a tre anni per chi provoca lesioni gravissime
  • Da 2 a 5 anni per l'omicidio colposo (se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro)

Ecco alla luce degli ultimi fatti di cronaca sulle strade la reclusione ad un massimo di 4 anni per incidenti con omicidio colposo mi sembra abbastanza ridicolo, quanto anche la revoca della patente fino ad un massimo di 4 anni per il medesimo caso. Forse un maggiore inasprimento sia di multe che di carcere e ritiro della patente porterebbe la gente a regolarsi un pò di più alla guida e anche un maggiore senso di responsabilità sul divertimento notturno (o diurno) che nessuno vuole negare o limitare ma sempre con cervello e coscenza e nel rispetto della propria vita e sopratutto dell'altrui vita...

March 19

Le strade continuano ad uccidere

In questo periodo è un continuo di stragi automobilisticheche leggiamo sui giornali ed ascoltiamo ai Tg.
 
Ma questa volta non sono i "classici" incidenti di soliti spesso giovani che a tutta velocità o sotto effetto di alcol si schiantano su un palo, qui ci sono sempre più di mezzo i pedoni, comuni cittadini che attraversano anche lungo le strisce pedonali e vengono falciati da guidatori ubriachi, sconsiderati, irresponsabili e veri e propri ASSASSINI.
 
E' inutile continuare a negarlo la macchina è pericolosa quanto un'arma in quanto è in grado di uccidere se non ben manovrata e utilizzata, e come tale deve essere oggetto di controlli ferrei sia sulle strade che sugli stessi guidatori e deve riconoscere responsabilità e pene giuste e pesanti per chi provca la morte di persone innocenti.
 
Ci eravamo appena ripresi dal tragico incidente stradale che portò la morte della ragazzina tredicenne di Ardea investita, mentre attraversava la strada per gettare la spazzatura,da una ragazza ventisettene la quale non si fermò dopo l'incidente. anche questa dopo appena due giorni fù rilasciata e rimase agli arresti domiciliari. 
Settimane prima in una strada maledetta di Fiumicino un altro pazzo che era solito sfrecciare in quelle strade avendo già subito diverse multe per eccesso di velocità, ha stroncato la vita a 3 bambine di appena 8 anni e due mamme mentre tutte insieme aspettavano l'autobus alla rispettiva fermata.
 
E infine è di oggi un'altro ennessimo incidente che ha nuovamente sconvolto la mente di molti quanto schioccato me stessa perchè avvenuto anche nel cuore di Roma, zona lungotevere che spessissimo è frequentata la sera da tanti e tante turisti e semplici cittadini, che evidenzia ancor di più come tali incidenti possono veramente capitare a chiunque basta avere la sfortuna di ritrovarsi nella traiettoria di un pazzo incosceinze. A farne le spese nella tragica notte di ieri sono state due ragazze irlandesi di 28 e 29 in vacanza a Roma e che proprio oggi sarebbero dovute tornare nel paese di origine. L'impatto è stato violentissimo e borsette, scarpe e altri oggetti delle due ragazze sono stati ritrovati a decine di metri di distanza, è agghiacciante tutto questo.
 
E per di più questo criminale di nome Friedrich Vernarelli di 32 anni è figlio di un ufficiale della polizia municipale di Roma, e dopo esser stato fermato con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso si è rifiutato di fare inizalmente il test dell'alcol per poi rilevare che aveva nel sangue un tasso di alcol quattro volte e mezzo superiore al limite previsto dalla legge, e dopo tutto questo la cosa scandalosa è che il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari.
 
Io veramente stento a credere come faccia un giudice a concedere gli arresti domicialiri, in Italia ormai vige l'anarchia totale, puoi fare qualsiasi cosa tanto se sei figlio dell'ufficiale di polizia, del politico di turno, del pezzo grosso riesci a farla franca, ma la legge non doveva essere uguale per tutti?
 
In ogni caso qui si tratta di omicidio colposo e omissione di soccorso, cosa deve fare una persona per andare in galera?? Considerando tali persona pericoli pubblici e soprattutto probabilmente recidivi questi devono marcire in carcere.
 
Non si ha più la tranquillità neanche di passeggiare per Roma e specie l'IMPUNITA' di tali atti che crea sconforto e sgomento in una giustizia che in realtà sembra non esistere, in un paese che sta perdendo sempre più il senso di civiltà ed educazione cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?
 
Allora cosa dobbiamo domandarci dopo quest'ulteriore incidente, l'unico interrogativo è "chi sarà il prossimo"?
 
E' triste e sconfortante tutto questo...
 
Auspico un inasprimento delle pene e dei controlli sulle strade per scongiurare altre stragi sulle strade come è stato fatto in America, non possiamo solo alzare la voce quando ci sono morti bianche sul lavoro o terrorismo, le stragi sulle strade ogni anno provocano migliaia di feriti e morti, è troppo, bisogna intervenire in modo drastico..non è possibile continuare così...
March 10

Spagna, trionfa Zapatero….e in Italia?

 

“Spagna, trionfa Zapatero”, con questo titolo oggi molti quotidiani italiani hanno aperto le loro prime pagine, e non si può non analizzare tale vittoria anche in parallelo alla situazione italiana che ho voluto aggiungere con un personale interrogativo nel titolo.

 

Oltre a vincere la Spagna del Partito socialista di Zapatero, stesso esito hanno avuto le elezioni comunali in Francia, dove il malumore generale suscitato dal “più berlusconiano” tra i presidenti francesi non ha esitato a farsi vedere a suon di voti. In un arco di tempo di neanche un anno sono crollati i consensi di Sarcozy e della sua coalizione di destra, dalla vittoria alle presidenziali per un ottimo 53% ad un crollo al 40% delle comunali che in opposizione al 47,5% del Partito socialista regalano a quest’ultimi gran parte dei comuni delle maggiori città francesi. Il voto è un monito per il presidente e per il suo esibizionismo poco digerito e inaspettato dagli stessi francesi, ma anche la preannunciata accelerazione delle riforme che in realtà e concretezza stenta a verificarsi.

 

Ma lasciamo da parte il presidente francese che non riscuote le mie simpatie (tutt’altro), e andiamo ad analizzare invece la vittoria di Zapatero, politico giovane, carismatico, dotato di grande coraggio e concretezza, un personaggio che in 4 anni ha trasformato il volto della Spagna facendola diventare tra i punti di riferimento dell’Europa e all’avanguardia in vari campi dai diritti civili, all’ambiente, al turismo ed economia.

Zapatero 4 anni fa vinse, contro ogni pronostico che lo davano perdente, a causa del tragico attentato terroristico alla fermata di Atocha di Madrid e che l’allora attuale leader della destra populista Aznar attribuì all’Eta nascondendo il reale mandante che era il terrorismo islamico. Da questa imperdonabile e casuale menzogna è nato il vantaggio è successo di Zapatero, forse destino che si è trasformato poi in svolta e piacevole conferma per la Spagna di questi giorni.

Zapatero è vero uomo riformista e innovatore, ha dato spazio all’interno del suo partito, ad una grande componente di giovani e donne (unico partito in cui la metà se non addirittura di più sono donne), la sua stessa età, 47 anni, mostra un politico giovane e pronto a governare per altri 4 anni portando avanti il cambiamento della Spagna.

E mentre i socialisti festeggiano, il partito popolare di Rajoy accetta con sportività la sconfitta (cosa che purtroppo non avviene in Italia), e infine la Chiesa cattolica bolla come “una rovina” l’esito di queste elezioni. Una rabbia che l’ultradestra cattolica trasforma in critica aperta e ingiustificata al leader socialista, in questo si evidenziano le posizioni forti di Zapatero capace realmente di portare avanti uno Stato laico contrastando le ingerenze e critiche della Chiesa Cattolica che invece in Italia non riusciamo a controllare (a causa della nostra mediocre politica e politicanti). Quando la Chiesa non riesce a controllare e manipolare il popolo si sente messa da parte e piange lacrime di coccodrillo.

 

La mia grande ammirazione per Zapatero si trasforma in delusione quando vedo il nostro panorama politico, incapace di avere un leader di questo genere e di questa forza. E allora arriviamo a noi:

 

….e in Italia?

L’interrogativo mi spaventa in vista delle prossime elezioni. Ma intanto ammiro la notizia di oggi che Prodi decide di lasciare la politica italiana, dopo molti anni e molte fatiche, dopo l’impresa quasi impossibile di governare 2 anni con una maggioranza risicatissima  sempre oggetto di ricatti di opposizione e partiti minori, è caduto solo dopo l’infamante siparietto dei Mastella & Co, con un’imbarazzante voto di fiducia al senato fra sputi, champagne e mortadella di alcuni squallidi e imbarazzanti politicanti di An e Udeur, mi chiedo come possano esistere personaggi così insignificanti, inutili e meschini.

Ecco oggi Prodi esce a testa alta da gran signore, da personaggio politico che ha portato l’Italia in Europa anni fà e che decide di continuare la sua vita nel suo ruolo ormai di nonno e basta. Onore a lui e disonore a chi, al contrario, ancora infesta la politica italiana dopo decenni e nonostante non abbia mai mantenuto promesse fatte in campagna elettorale. E qui analizziamo un altro “personaggio” della politica italiana, Berlusconi, il pubblicitario o la Vanna Marchi della politica come preferite.

Personaggio capace di stracciare davanti al suo “pubblico” il programma del partito avversario, un gesto di un’arroganza, volgarità e ignoranza che i mie occhi stentano a crederci.

 

A ben 71 anni si ricandida per la quinta volta ma ci voleva qualche novità per cercare di accaparrare consensi, e quindi oltre al lifting facciale anche il suo partito subisce un rinnovamente chirurgico e da Forza Italia si trasforma in un batter d’occhio in Pdl “Popolo delle libertà” aggiungerei libertà di farsi i cavoli suoi ed ecco che la magia è fatta! E intanto anche Fini viene ammaliato dalla sirena di Berlusconi (per probabili future promesse) e viene così fagocitato rinunciando addirittura al  simbolo di An, devo dar ragione alla Santanchè, (che non sopporto) quando afferma che Fini è diventato una “valletta” di Berlusconi.

 

Mentre dall’altra parte il Partito Democratico di Walter Veltroni sembra realmente l’unica grande novità politica italiana, basta sbirciare un po’ le liste dei candidati per verificare che effettivamente c’è grande componente di giovani e di donne.

 

Veltroni è partito con grosso svantaggio e con il grande peso di una demagogia eccessivamente negativa nei confronti della politica di Prodi portata avanti dalla destra, ma ora sta recuperando terreno, non si sa ancora quanto, manca un mese ma lo svantaggio di 7 punti percentuali che affermano i sondaggi è ancora molto ampio, anche se la grande componente di indecisi stimata al 15%-20% potrebbe fare la differenza in un senso o nell’altro.

 

Da questi due partiti nascerà il futuro vincitore delle elezioni politiche di Aprile, ma grande spessore bisognerà anche dare ai due “outsider”, due schieramenti che viaggeranno su buone percentuali, si stima da un minimo di 5 ad un massimo di 8, ovvero l’UDC da una parte e la SINISTRA ARCOBALENO dall’altra, tra simboli che si trasformano, che cambiano. che nascono, l’udc non rinuncia al suo simbolo, ha il coraggio di mandare a fanculo Berlusconi (cosa che condivido) e candidando Casini premier spera di guadagnare molti voti, contando le pressioni purtroppo insistenti e che non dovrebbero essere così invadenti della Chiesa cattolica, prevedo una percentuale sul 7-8% per l’udc alle prossime elezioni, e spero che percentuale uguale se non maggiore prenda anche la Sinistra Arcobaleno che candida Bertinotti premier e fonde partiti quali Pc, Rc, Verdi e Sinistra democratica.

 

Comunque vadano le cose e con l’ancora presente legge elettorale, anche se non ci sarà un pareggio ci sarà comunque una situazione di instabilità per mancanza di numero ampio di senatori tutto questo per colpa di una riforma della legge elettorale che gran parte della destra non ha voluto portare avanti (solo Casini voleva farla) cercando invece di sfruttare il malcontento del governo Prodi uscente.

 

Questo fare gli interessi propri e non gli interessi della società e governabilità è una cosa inconcepibile e dovrebbe non esistere soprattutto in chi dovrebbe rappresentarci in politica.

 

Concludendo, comunque vadano queste elezioni sarà un insuccesso con probabile mancanza di maggioranza e spettro di future nuove elezioni tra pochi anni.

 
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